Res Extensa. Hybris: Where is the Man?

Tre video, una performance.

Video ripresa con drone che ruota su se stesso – Hybris: Where is the Man?
Official Video – Hybris: Where is the Man?
360° Experience (muovi lo smartphone oppure sposta il cursore sul video se sei su pc)

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Hybris: un grido dal mondo dello spettacolo

Res Extensa – Hybris, Where is the Man? è la nuova opera di videoarte online dei Res Extensa prodotta da Doremind e da Codec99. Ha avuto luogo il 14 gennaio, a porte chiuse, nel centro sociale SOS Fornace di Rho. Si chiama “Hybris: Where is the Man?”. In questo caso è molto importante citare il luogo, perché l’immagine che vuole essere espressa dal duo è proprio quella dell’abbandono. Delle case, delle fabbriche e del mondo intero. Un luogo come SOS Fornace è uno spazio recuperato. Riconsegnato alla possibilità di aggregazione e alla cultura, ma di luoghi abbandonati e fabbriche dismesse è pieno il mondo.

I Res Extensa portano questo pensiero alle estreme conseguenze. Mostrano un mondo disabitato e sconsolato dove rimangono solo loro due, vestiti totalmente di bianco. Un bianco che li fa scomparire nelle immagini proiettate sulle pareti. “Hybris: Where is the Man?” è anche un grido che arriva dal mondo dello spettacolo, costretto ad una vita irreale, se il concetto di realtà, per il mondo dello spettacolo, deve comprendere anche quello di presenza. 

Res Extensa

Res Extensa è un duo artistico composto da Nicola Porcu e Ale Porro, molto legato al periodo pandemico che stiamo vivendo. Sono nati infatti nel 2019 e la loro prima esibizione avrebbe dovuto svolgersi nella primavera del 2020 ma è saltata, per ovvi motivi. L’opera che dovevano presentare in quell’occasione era “Face of Nature”. Un discorso, fatto di video e musica, attorno al concetto di natura e a tutti i modi in cui questa stia soffrendo davanti all’azione spregiudicata dell’uomo.  

Where is the Man?

Ma sarà l’uomo o la natura a perire? Questo è il pensiero in cui si snoda il secondo lavoro dei Res Extensa Hybris: Where is the Man? Una video installazione senza pubblico.

Hybris come l’arroganza dell’uomo nei confronti della natura. Un arroganza che non può avere buon esito. 

Viene qui infatti rappresentato un mondo senza umanità, fermato in un momento che potrebbe essere quello appena successivo alla fine dell’ultimo essere umano. La natura non ha ancora preso il sopravvento, ma lo farà. Rimangono le rovine delle fabbriche dismesse (le stesse dove viene messa in scena l’installazione) e le abitazioni, che sono ancora in ordine, ma disabitate. 

L’ossessione dei Res Extensa è quella di mostrare come anche questo mondo sia solo una proiezione. Così come avviene nella caverna del mito di Platone, descritto nella Repubblica. Il mondo è solo l’immagine del mondo, ed è un’immagine spettrale. Un’immagine di un mondo che si è liberato dall’uomo. E in questa immagine riflessa si fondono i Res Extensa, continuando a giocare con la musica, nonostante tutto. Davanti a un pubblico che non è altro se non la duplicazione speculare di loro stessi e delle immagini del mondo senza uomini.

Tre video in tre modalità differenti

La produzione video di Codec 99 moltiplica gli sguardi possibili sulla performance dei Res Extensa.

Potrete guardare un video con un montaggio dei particolari in slow motion.

Una ripresa a 360° che permette a chi guarda di andare a cercare, muovendosi, l’inquadratura che desidera vedere.

Il terzo video è forse quello pià legato alla logica della performance dei Res Extensa. Girato da Alessio Cusano di Codec 99, questo video è reso ancora più straniante dalla ripresa fatta in piano sequenza circolare, con un drone posizionato al centro della scena. Proprio come non potesse sussistere la possibilità che dietro la camera ci fosse anche solo un essere vivente.

L’opera di videoarte online Hybris: Where is the Man? dei Res Extensa è una produzione Doremind e Codec 99 ed è inserito nel più ampio progetto Naturalmente Musica, vincitore del bando Operazione Comunità di Oltreiperimetri, che tratta temi ambientali attraverso la lente della creatività musicale.

Credits 

Regia: Alessio Cusano

Music by Res Extensa: Nicola Porcu e Alessandro Porro

Supervision: Stefano Ferrari

www.codec99.com

www.doremind-music.com

Hybris: Where is the Man? - Foto profilo